“Ho dolore alla mandibola quando mastico”. Sento spesso questa frase pronunciata dai pazienti che visito nel mio studio a Roma. Si tratta, nella maggior parte dei casi, di un’infiammazione a carico dell’articolazione temporo-mandibolare, nota anche come ATM, che si manifesta generalmente quando diversi fattori convergono simultaneamente. Comprendere l’origine di questo dolore è il primo passo verso una soluzione efficace e duratura.
Cos’è l’Articolazione Temporo-Mandibolare (ATM)
L’articolazione temporo-mandibolare o ATM è la struttura anatomica che collega la mandibola al cranio, consentendoci di parlare, masticare e compiere tutti i movimenti della bocca. Si tratta di un’articolazione unica nel panorama anatomico umano, caratterizzata da una complessità straordinaria.
A differenza di tutte le altre articolazioni del corpo, l’ATM si articola contemporaneamente in tre punti differenti ma profondamente interconnessi: il condilo mandibolare destro, il condilo mandibolare sinistro e i denti. Immagina la mandibola come un ferro di cavallo le cui estremità si connettono al cranio attraverso i condili, mentre nella parte centrale i denti della mandibola ingranano con quelli del mascellare superiore, che appartiene al cranio.
Finché questi tre elementi lavorano in perfetta sincronia e la loro posizione risulta allineata, il sistema funziona armoniosamente. Ma quando questo delicato equilibrio viene alterato, possono insorgere problemi significativi.
Le Cause del Dolore alla Mandibola Durante la Masticazione
Il dolore alla mandibola quando si mastica può avere origini diverse, spesso interconnesse tra loro. Comprendere le cause è fondamentale per individuare il trattamento più appropriato.
Malocclusione e Precontatti Dentali
Molto frequentemente, i denti costringono la mandibola a posizionarsi in modo scorretto a causa di precontatti dentali. Questi precontatti sono interferenze nell’ingranaggio tra i denti superiori e inferiori che obbligano la mandibola ad assumere una posizione non fisiologica per trovare stabilità durante la chiusura.
Quando la mandibola viene forzata ripetutamente in una posizione scorretta, l’articolazione temporo-mandibolare subisce stress meccanici anomali che, nel tempo, possono generare infiammazione e dolore. Le cause dei precontatti possono essere molteplici: otturazioni incongrue, protesi mal adattate, perdita di denti posteriori, malposizioni dentali o trattamenti ortodontici non completati correttamente.
Iperattività Muscolare: Serramento e Bruxismo
Quando alla malocclusione si associa un’iperattività muscolare rappresentata dal serramento o dal bruxismo, la sintomatologia si intensifica significativamente. Il serramento è la contrazione prolungata e involontaria dei muscoli masticatori, che mantiene i denti stretti senza movimento di sfregamento. Il bruxismo, invece, comporta lo sfregamento laterale dei denti durante il sonno o, in alcuni casi, anche da svegli.
Queste parafunzioni sottopongono l’ATM e i muscoli masticatori a carichi eccessivi e prolungati, molto superiori a quelli fisiologici della normale masticazione. Il risultato è un sovraccarico articolare che può provocare infiammazione, dolore durante la masticazione, limitazione nell’apertura della bocca e, nei casi più gravi, alterazioni strutturali dell’articolazione stessa.
Fattori Aggravanti e Predisponenti
La ricerca scientifica ha documentato come lo stress psico-emotivo giochi un ruolo significativo nell’insorgenza e nell’aggravamento dei disturbi dell’ATM. Lo stress tende ad aumentare il tono muscolare e la frequenza delle parafunzioni, creando un circolo vizioso che perpetua il dolore.
Altri fattori che possono contribuire includono traumi diretti alla mandibola, posture scorrette del capo e del collo, disfunzioni della colonna cervicale e, nelle donne, le fluttuazioni ormonali che possono influenzare l’infiammazione articolare.
Il Dolore Riferito: Quando la Mandibola Fa Male per Altri Motivi
A complicare il quadro diagnostico esistono i cosiddetti dolori riferiti, ovvero dolori che vengono percepiti nella zona della mandibola e dell’ATM ma che in realtà originano da strutture diverse. Questo fenomeno rappresenta una delle sfide diagnostiche più significative per il professionista.
Cause Odontoiatriche di Dolore Riferito
Un’infiammazione dei denti del giudizio inferiori (terzi molari inclusi o parzialmente erotti) può manifestarsi con dolore che si irradia all’articolazione temporo-mandibolare, simulando un disturbo dell’ATM. La pericoronite, l’infezione dei tessuti che circondano un dente del giudizio parzialmente erotto, può generare dolore diffuso a tutta l’emiarcata mandibolare.
Altre condizioni dentali come pulpiti, ascessi periapicali o infezioni parodontali localizzate nella zona posteriore della mandibola possono manifestarsi con dolore che il paziente riferisce come dolore mandibolare durante la masticazione.
Cause Non Odontoiatriche
Un’otite o un’infezione dell’orecchio medio può irradiare dolore alla mandibola per la vicinanza anatomica delle strutture. La contrattura dello sternocleidomastoideo, il principale muscolo del collo, è una causa frequente di dolore riferito alla mandibola che peggiora con determinati movimenti del capo.
Altre condizioni includono nevralgie del trigemino, patologie delle ghiandole salivari (in particolare della parotide), sinusiti mascellari e perfino problematiche cardiache che, in casi rari, possono manifestarsi con dolore irradiato alla mandibola.
L’Importanza della Diagnosi Specialistica: Lo Gnatologo
Data la complessità delle possibili cause di dolore alla mandibola, è fondamentale rivolgersi a un professionista specializzato: lo gnatologo. Lo gnatologo è un odontoiatra specializzato nelle disfunzioni dell’articolazione temporo-mandibolare e del sistema masticatorio nel suo complesso.
Il Percorso Diagnostico
Il dr. Simone Gellini, gnatologo presso lo Studio Dentistico Gellini a Roma San Giovanni, utilizza un approccio diagnostico strutturato che inizia con un’accurata anamnesi. Durante il colloquio iniziale vengono indagati la storia clinica del paziente, l’insorgenza e le caratteristiche del dolore, la presenza di traumi precedenti, le abitudini parafunzionali e i fattori di stress.
Segue poi una visita gnatologica specialistica che comprende:
- Valutazione dei movimenti mandibolari (apertura, chiusura, lateralità, protrusione)
- Palpazione delle articolazioni temporo-mandibolari e dei muscoli masticatori
- Analisi dell’occlusione dentale e ricerca di precontatti
- Valutazione della postura mandibolare e cervicale
- Auscultazione dei rumori articolari (click, crepitii)
Indagini Strumentali
Quando necessario, lo gnatologo può richiedere indagini strumentali specifiche per approfondire la diagnosi:
TC (Tomografia Computerizzata) delle articolazioni temporo-mandibolari: fornisce immagini dettagliate delle strutture ossee articolari, permettendo di identificare alterazioni morfologiche, processi degenerativi o esiti di traumi.
TC della colonna cervicale: essenziale quando si sospetta una correlazione tra disfunzioni cervicali e sintomatologia mandibolare, considerando la stretta connessione tra questi sistemi.
Risonanza magnetica dell’ATM: nei casi più complessi, permette di visualizzare i tessuti molli, in particolare il disco articolare, identificandone eventuali dislocazioni o alterazioni.
Il Trattamento Integrato: L’Approccio dello Studio Gellini a Roma San Giovanni
Presso lo Studio Dentistico Gellini, situato nel quartiere San Giovanni a Roma, il trattamento dei disturbi dell’ATM si avvale di un approccio multidisciplinare integrato. Il dr Simone Gellini, gnatologo, e la dottoressa Paola Orelli, fisioterapista specializzata nelle disfunzioni dell’articolazione temporo-mandibolare, lavorano in team per offrire un percorso terapeutico completo e personalizzato.
Terapie Odontoiatriche e Gnatologiche
Il trattamento può includere diverse strategie in base alla diagnosi specifica:
Bite o placca occlusale: dispositivo personalizzato che viene indossato prevalentemente durante la notte per ridurre il carico sull’articolazione, rilassare la muscolatura e proteggere i denti dal bruxismo. La ricerca ha documentato l’efficacia dei bite nella riduzione della sintomatologia dolorosa nei disturbi temporo-mandibolari.
Molaggio selettivo: quando sono presenti precontatti dentali evidenti, può essere necessario un rimodellamento selettivo delle superfici dentali per ripristinare un’occlusione armonica.
Riabilitazione protesica: nei casi in cui la perdita di denti posteriori abbia alterato l’equilibrio occlusale, il ripristino con protesi o impianti può essere fondamentale per ristabilire una corretta dimensione verticale e distribuzione dei carichi masticatori.
Fisioterapia dell’ATM
La fisioterapia specializzata dell’ATM, condotta dalla dottoressa Paola Orelli presso lo Studio Gellini, comprende tecniche manuali mirate al rilascio delle tensioni muscolari, mobilizzazione articolare, esercizi terapeutici per il recupero della corretta cinematica mandibolare e tecniche di gestione del dolore.
L’integrazione tra l’approccio gnatologico e quello fisioterapico permette di affrontare sia gli aspetti strutturali (occlusione, posizione mandibolare) sia quelli funzionali (mobilità articolare, tono muscolare), ottimizzando i risultati terapeutici.
Educazione del Paziente
Un elemento fondamentale del trattamento è l’educazione del paziente riguardo alle abitudini parafunzionali e alle strategie di autogestione. Comprendere i meccanismi che generano il dolore e imparare a riconoscere e ridurre i comportamenti dannosi (serramento diurno, posture scorrette, masticazione unilaterale) rappresenta una componente essenziale per il successo a lungo termine.
Prevenzione e Mantenimento dei Risultati
Una volta risolto il dolore alla mandibola, è importante adottare strategie preventive per evitare recidive:
- Controlli periodici con lo gnatologo per monitorare l’occlusione e la funzionalità articolare
- Utilizzo costante del bite quando prescritto
- Gestione dello stress attraverso tecniche di rilassamento o supporto psicologico quando necessario
- Mantenimento di una corretta postura durante le attività quotidiane
- Esercizi di mobilizzazione mandibolare secondo le indicazioni del fisioterapista
La ricerca sottolinea come un approccio proattivo nella gestione dei fattori di rischio riduca significativamente la probabilità di riacutizzazioni sintomatiche.
Domande Frequenti sul Dolore alla Mandibola
Perché sento dolore alla mandibola quando mastico?
Il dolore alla mandibola durante la masticazione può derivare da diverse cause: malocclusione dentale, infiammazione dell’articolazione temporo-mandibolare, iperattività muscolare da bruxismo o serramento, o dolori riferiti da altre strutture. Solo una valutazione specialistica con uno gnatologo può identificare la causa specifica nel tuo caso.
Il dolore alla mandibola può passare da solo?
In alcuni casi, soprattutto quando legato a episodi transitori di stress o affaticamento muscolare, il dolore mandibolare può risolversi spontaneamente. Tuttavia, se il dolore persiste per più di qualche settimana o tende a ripresentarsi, è fondamentale una valutazione specialistica per evitare che il problema cronicizzi o provochi danni strutturali all’ATM.
Cosa fa lo gnatologo per il dolore alla mandibola?
Lo gnatologo effettua una diagnosi accurata attraverso anamnesi, visita specialistica ed eventualmente indagini strumentali. Sulla base della diagnosi, prescrive il trattamento più appropriato che può includere bite occlusale, molaggio selettivo, riabilitazione protesica o un approccio integrato con fisioterapia specializzata dell’ATM.
Il bite risolve il dolore alla mandibola?
Il bite occlusale è spesso molto efficace nel ridurre il dolore mandibolare causato da bruxismo, serramento o malocclusione. Studi scientifici hanno documentato la sua efficacia nel rilassare la muscolatura, ridurre il carico articolare e proteggere i denti. Tuttavia, il bite deve essere personalizzato e monitorato periodicamente dallo gnatologo per garantire risultati ottimali.
Quanto tempo ci vuole per risolvere il dolore alla mandibola?
I tempi di risoluzione del dolore alla mandibola variano in base alla causa sottostante e alla gravità della condizione. Alcuni pazienti sperimentano miglioramenti significativi già nelle prime settimane di trattamento con bite e fisioterapia, mentre casi più complessi possono richiedere alcuni mesi di terapia integrata. Lo gnatologo può fornire una prognosi più precisa dopo la valutazione iniziale.
Il dolore alla mandibola è collegato allo stress?
Sì, la ricerca ha ampiamente documentato la correlazione tra stress psico-emotivo e disturbi dell’ATM. Lo stress aumenta la tensione muscolare e favorisce parafunzioni come serramento e bruxismo, che sovraccaricano l’articolazione. Un approccio terapeutico completo dovrebbe considerare anche la gestione dello stress attraverso tecniche di rilassamento o supporto psicologico.
Dove trovare uno gnatologo a Roma San Giovanni?
Presso lo Studio Dentistico Gellini, situato in zona San Giovanni a Roma, il dr Simone Gellini, gnatologo specializzato, e la dr.ssa Paola Orelli, fisioterapista dell’ATM, offrono un servizio integrato per la diagnosi e il trattamento delle disfunzioni masticatorie e del dolore mandibolare.
Soffri di dolore alla mandibola quando mastichi? Non aspettare che il problema si aggravi. Contatta lo Studio Dentistico Gellini a Roma San Giovanni per una valutazione gnatologica specialistica. Il dr Simone Gellini, gnatologo, e il suo team multidisciplinare valuteranno accuratamente la tua situazione e ti proporranno il percorso terapeutico più adatto per risolvere definitivamente il tuo dolore mandibolare.
Lo Studio Gellini, facilmente raggiungibile con la metro A fermata San Giovanni, offre un ambiente moderno e tecnologicamente avanzato per garantirti diagnosi precise e trattamenti efficaci per tutti i disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare.

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